Tintometro fai da te per replicare con esattezza i colori

Tintometro: cos’è

Dipingere le pareti di casa con il “fai da te” non è poi un’impresa impossibile: basta sapere come fare e avere un po’ di pazienza e accortezza. La scelta del colore per le nostre pareti è un aspetto fondamentale: infatti ogni tinta ha delle proprietà, soprattutto in relazione all’ambiente domestico in cui verrà applicata. Nella scelta del colore più adatto per la nostra casa può esserci di aiuto il tintometro, uno strumento che viene utilizzato da addetti ai lavori e non, per replicare con esattezza i colori primari e secondari. In questo modo, il colore così ottenuto possiamo ottenerlo più volte, senza rischiare di sbagliare le dosi. Grazie alla sua precisione, il tintometro è in grado di ripetere la tinta scelta anche a distanza di anni, mantenendo la stessa fedeltà della tinta.

 

Tintometro fai da te

Se dovete dipingere casa e avete dimensioni medio – grandi, non avrete grossi problemi. Potete semplicemente far replicare il colore prescelto, mediante il tintometro, in un classico colorificio. Invece, in presenza di un appartamento di piccole dimensioni, in termini di metri quadri, da ridipingere, forse, il tintometro fai da te, per replicare il colore può essere sicuramente di vostro interesse, in modo tale da evitare di avere accumuli di barattoli di vernice, destinati tristemente a seccare, in qualche angolo del garage, a lavori finiti.

Per prima cosa abbiamo bisogno di un colore RAL, con codice annesso: serve dunque uno scanner e un software grafico, in grado di fornire la giusta composizione CMYK, ovvero l’acronimo di Cyan, Magenta, Yellow, Key black, utilizzato per indicare un modello di colore in quadricromia, con cui è possibile replicare, mediante percentuale in mix, quasi tutti i tipi di colore. Per procedere alla realizzazione del colore giusto, oltre alla tempera bianca è necessario procurarsi presso un colorificio, anche dei colori primari quali: Magenta, Ciano, Giallo e Nero. Tramite la corrispondenza in CMYK, possiamo capire la quantità di colori che va miscelata.

Il colore giusto, infatti, viene ottenuto per somma di questi colori base, che vanno incorporati per volume, ovvero in litri, gocce o millilitri, alla tempera bianca. Se ad esempio vogliamo ottenere il colore RAL 1000, ovvero un beige abbastanza chiaro, che corrisponde al CMYK 10 10 50 10, dobbiamo utilizzare 10 parti di Ciano, 10 parti di Magenta, 50 parti di giallo primario e 10 di nero. Naturalmente, prima di procedere con la stesura, bisogna fare delle prove di asciugatura per capire se l’effetto finale assomiglia al colore iniziale prescelto.

 

 

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